PRESSIONE ALTA : AIUTARSI IN MODO NATURALE

La chiamano «killer silenzioso»: è infatti la responsabile principale di infarti e ictus, eppure la pressione alta spesso non dà sintomi, se non nei casi gravi, in cui ha già fatto danni ad arterie e organi interni. Riconoscerla e combatterla è una priorità.

Dal momento che la pressione sanguigna aumenta con l’età, subisce variazioni durante la giornata, durante uno sforzo o un’emozione, è importante definire un limite tra normale e patologico. Ecco la classificazione dell’ipertensione suggerita dall’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) e dall’ISH (International Society of Hypertension). Fa riferimento ai livelli della pressione arteriosa nei soggetti adulti di età uguale o superiore a 18 anni (fonte sito SIIA, Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa). Per Sistolica si intende la «massima», per Diastolica la «minima».

Pressione schema

CAUSE. Le cause dell’ipertensione solo nel 5% dei casi sono legate a condizioni fisiopatologiche definite (come stenosi dell’arteria renale, patologia neuroendocrina, nefropatia), mentre nel 95% non sono identificabili. Sono predisponenti fattori di tipo genetico, ambientale, legati all’esercizio fisico, alimentazione inadeguata e allo stress.

SINTOMI. I sintomi della pressione alta sono palpitazioni, vertigini, cefalea, nervosismo, stanchezza, ronzii, sangue dal naso, fosfeni (lampi di luce) e altri disturbi visivi. Ma in realtà non esistono disturbi specifici e molti ipertesi si sentono bene per lungo tempo.

CURA. L’ipertensione arteriosa lieve viene inizialmente trattata senza farmaci. Il primo passo consiste nel mettere in atto un corretto stile di vita: Alimentazione adeguata, ridurre il consumo di sale e caffè, abolire il fumo, moderare gli alcolici, fare regolare attività fisica aerobica (passeggiate, nuoto, bici).

 

                            10 cibi contro la pressione alta

 La pressione alta può essere tenuta sotto controllo attraverso l’alimentazione. Ci sono infatti determinati cibi, che dovremmo introdurre nella nostra dieta per combattere la pressione alta e per la prevenzione delle malattie nell’ottica di un’alimentazione sana. Non va dimenticato d’altronde che, nel caso del sovrappeso o dell’obesità, perdere peso si dimostra un rimedio essenziale per abbassare la pressione del sangue. Tutto risiede nelle abitudini alimentari che portiamo avanti. Se facciamo attenzione alle dimensioni delle porzioni e alle calorie che introduciamo nel nostro organismo, possiamo abbassare la pressione e limitare il rischio di incorrere nelle malattie cardiache. Vediamo quali sono gli alimenti contro la pressione alta.

cioccolato-amaro

Il cioccolato amaro può essere considerato a tutti gli effetti un ottimo antipertensivo. Basterebbero circa 10 grammi di cacao per favorire la dilatazione delle coronarie e abbassare anche il livello di colesterolo. Ci sono vari studi a questo proposito. Fra questi anche uno che ha preso in considerazione la popolazione Kuna, che vive al largo della costa di Panama e che consuma grandi quantità di cacao. Si è visto che presso questo popolo c’è un’incidenza minima di mortalità.

Lupinus albus

lupini possono combattere la pressione alta. Questi leguminosi contengono degli elementi proteici molto particolari, che, nel futuro della ricerca scientifica, potrebbero essere estratti per ricavare sostanze in grado di combattere l’ipertensione. I lupini sono efficaci anche contro il colesterolo e il diabete e per malattie cardiovascolari.

frutta-e-verdura
La frutta e la verdura possono essere considerate a buon diritto dei “cibi-farmaci”. Esse infatti contengono una grande quantità di potassio, che si rivela essenziale nel controllo della pressione. Questo minerale infatti è coinvolto nella regolazione dei meccanismi che fanno contrarre e dilatare le fibre muscolari, comprese quelle che si trovano nella parete dei vasi sanguigni. In particolare la banana è un rimedio naturale contro la pressione alta. Il potassio ha quindi un effetto benefico nei confronti dell’apparato circolatorioGli alimenti ricchi di potassio sono essenziali per il nostro benessere.

cereali
cereali contengono una proteina vegetale, l’acido glutammico, che è in grado di abbassare la pressione arteriosa. A dimostrarlo è stato uno studio portato avanti dai ricercatori del Department of Preventive Medicine della Northwestern University di Chicago.

 

 

legumi

legumi sono in grado di abbassare la pressione. Il merito sarebbe in questo caso da attribuire ad un idrolisato proteico. Questa proteina ha anche la capacità di ritardare o impedire l’insorgenza di danni ai reni.

 

 

 

 

 

Walnuss HerzLe noci contengono antiossidanti e acidi grassi non saturi. Una ricerca condotta negli Stati Uniti ha messo in evidenza che le noci sono in grado di ridurre la pressione alta, soprattutto quando questa è causata dallo stress. E’ stato scoperto che chi include le noci nella propria dieta ha la pressione più bassa rispetto agli altri che non consumano questa frutta secca.

 

Fried Gilthead

 

Attraverso recenti studi scientifici si è scoperto che gli omega 3, contenuti in abbondanza nel pesce non di allevamento, oltre ad avere delle proprietà curative che contribuiscono al benessere generale, riescono a svolgere anche una funzione specifica per il controllo della pressione arteriosa, prevenendo le malattie cardiovascolari.

patate-viola
Uno studio condotto dalla University of Scranton, in Pennsylvania, ha messo in evidenza che il pigmento naturale delle patate viola risulta utile nel ridurre la pressione sanguigna, in quanto è ricco di sostanze fitochimiche che fanno bene al nostro organismo. Comunque si devono evitare le alte temperature di cottura, perché altrimenti vengono distrutte molte di queste sostanze salutari, lasciando in quantità maggiori amido e grassi.

barbabietola-rossa

I ricercatori della Queen Mary University di Londra hanno scoperto che il succo di barbabietola rossa bevuto ogni giorno riesce a combattere la pressione alta. Il tutto sarebbe merito di una reazione chimica che avviene nella bocca. Qui i nitrati contenuti nel succo di barbabietola sono convertiti in nitriti grazie all’azione dei batteri che sono presenti sulla lingua. I nitriti, composti dell’azoto, entrati nell’organismo, si trasformano in molecole molto importanti per il controllo della pressione.

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