Sindrome del colon irritabile

problemi causati dall'intestino

Sindrome del colon irritabile.

Conoscerla per sconfiggere i sintomi.

La colite è molto comune e i suoi sintomi possono essere assai fastidiosi e/o dolorosi. Con dieta e stile di vita corretti puoi tenerli sotto controllo.

Che cos’è?

La sindrome del colon irritabile, irritable bowel syndrome (ISB) in inglese e colite nel linguaggio comune, è un disturbo che comprende tra i suoi sintomi gonfiori e dolori addominali, meteorismo, nausea, cattiva digestione, alitosi, stanchezza, perdita dell’appetito, mal di testa, diarrea e/o stipsi, che spesso si alternano. In alcuni casi tali manifestazioni possono diventare invalidanti, perché impediscono di andare al lavoro, di fare vita sociale ecc.

L’organo colpito dalla sindrome in questione è il colon, che collega l’intestino tenue all’ano. Questa parte dell’intestino assorbe acqua e Sali in quantità (800-1800 ml al giorno). La sua funzione principale è quella di spingere i residui indigeribili degli alimenti al retto per espellerli.

Secondo alcuni studi, se l’acqua che arriva al colon è troppa (come accade quando si mangiano determinati alimenti, questi residui fermentano e si scatenano i sintomi della colite, come meteorismo, gonfiori, dolori ecc.

Intestino e produzione di serotonina

La serotonina è un neurotrasmettitore presente nel sistema nervoso centrale e nel tratto gastro-intestinale (nell’intestino viene prodotto il 95% della serotonina). La sua funzione, a livello del sistema nervoso centrale, è quella di regolare l’umore, l’appetito, l’apprendimento e la memoria. Nell’intestino la serotonina regola la peristalsi e l’attività digestiva. Patate, banane, riso, cereali integrali, verdure a foglia verde, noci e mandorle, ricchi di triptofano, stimolano la produzione di questo neurotrasmettitore.

Stress e forti emozioni possono scatenare i sintomi:

Spesso l’attacco di colite si presenta in concomitanza con esami, colloqui di lavoro, visite mediche, litigi, situazioni stressanti in genere. Il colon definito “irritabile” è ipersensibile, a livello psicosomatico, a tutti quegli eventi che la persona affetta da colite vive come destabilizzanti. Nella maggior parte dei casi la colite si accompagna ad ansia, depressione più o meno lieve, scarsa autostima.

Alcune recenti ricerche scientifiche hanno ipotizzato che sia la disbiosi intestinale (alterazione della flora batterica)  a essere all’origine dell’ansia e della depressione, anziché l’ansia e la depressione a distruggere i batteri buoni.

Se il problema è il gonfiore aiutati con il GLUCOMANNANO

Il glucomannano o konjac è una fibra che non contiene cellulosa (che può irritare l’intestino e gonfiare l’addome) ideale per regolarizzare il transito ad eliminare i gonfiori. Inoltre, in presenza di sovrappeso, se preso 10 minuti prima del pasto, fa assorbire meno grassi e zuccheri e tiene sotto controllo l’appetito.

Assumilo così: 1 capsula al giorno 10 minuti prima dei pasti principali (pranzo e cena) con abbondante acqua, oppure 1 capsula al giorno, lontano dai pasti e farmaci, sempre con abbondante acqua.

Sistema Nervoso Autonomo e Intestino

Il colon ha molte terminazioni nervose che lo mettono in comunicazione con il cervello. Come i polmoni e il cuore, il colon è collegato, in parte al sistema nervoso autonomo. Questa parte del sistema nervoso, in presenza di stress e/o forti emozioni, attraverso le terminazioni nervose invia sensazioni di disagio a questa parte dell’intestino.

cervello-intestino

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